Kazakistan/ Ocse: agricoltura non competitiva, serve investimento

Rapporto: immense possibilità, ma serve un nuovo appoggio

Il Kazakhstan, considerato il granaio dell’Asia centrale, deve fare degli investimenti nelle infrastrutture di trasporto, se vuole rendere competitiva la sua agricoltura. L’ha affermato in un rapporto pubblicato oggi l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.

“Il settore agricolo del Kazakistan offre delle immense possiblità, ma la realizzazione di questo potenziale esige l’adozione di un nuovo approccio”, ha spiegato l’Ocse. In particolare, l’Ocse ha individuato delle “carenza nelle filiere d’approvvigionamento”: una rete di strade rurali insufficiente e difficoltà d’accesso ai porti sul mar Caspio.

Questo aumenta i costi di produzione e frena lo sviluppo dell’agricoltura. “Il settore della carne e dei latticini mostra di essere pressoché mancante di mezzi moderni di stoccaggio e di trasporto nel rispetto della catena del freddo e questo impedisce la vendita al di fuori del mercato locale”, spiega ancora il rapporto.